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CHI MI AMA MI SEGUA "Una Porta Sui Miei Deliri"
Alice in contemporarywonderland

La  scorsa  settimana  sono andata  a  vedere l'Alice di  Tim Burton .. devo dire la verità, la  storia  l'ho già dimenticata, o  forse nn  l'ho nemmeno seguita.  L'ho  guardato in 3D e  quindi mi son persa nei paesaggi e nelle immagini, mi son fatta stordire come  stordita pareva essere Alice. Non saprei mica dirlo se è un film  bello o brutto, ma  se mi si chiede se m'è piaciuto, io dico  si.
La maggior parte delle mie conoscenze, specie  quelli a cui piace in qualche maniera  vestirsi da intellettuali, ovviamente ne  ha parlato "male" ... in realtà no, perchè una critica implicherebbe delle argomentazioni, invece nessuno ha detto "questo film nn mi è piaciuto perchè .....", però  tutti hanno fatto una cosa buffissima che io attribiuirei di più al popolo del footbol (le due "O" le ho messe al posto giusto? boh, comunque il calcio, ecco) che al popolo degli intellettuali, ovvero : fare paragoni.
Questo è meglio di quello. Le cose  vecchie son meglio di quelle nuove.  Ora è tutto consumismo. ecc.
Mbeh,  che ora è tutto consumismo nn c'è manco bisogno di dirlo, è da dopo la rivoluzione industriale  che  il mondo "civilizzato" ha iniziato un tracollo  dell'anima prodigioso e i futuristi che  erano  più che contemporanei  nella loro epoca (erano  futuristi), lo avevano  visto bene.
Ma io, che poco tempo  fà scrivevo "I'm  anacronistic girl",  che  vivo  assolutamente  proiettata nel passato (e  sottolineo proiettata, prima che  qualcuno pensi che  in  realtà avei voluto  dire  ancorata),  sono  lo stesso un po'infastidita  da chi, per partito preso,  deve  svilire tutto ciò che è contemporaneo e  soprattutto  facendolo paragonando  il presente al passato.


Siccome questo pensiero parte da una favola, mi  sembra  giusto concludere  con una  morale:

perfino una  torta ha bisogno  di raffreddare  per essere gustata nel suo pieno sapore e  c'è chi pretende  di riconoscere l'arte in un'opera  fatta  e servita. Non criticate la contemporaneità se poi di più che mai contemporaneo, voi avete la  fretta.

se  questa morale nn   vi piace ne ho una di scorta:

Non esiste nessun presente  senza un passato  e nn esiste nessun futuro senza un presente, quindi se il presente nn vi piace, invece di criticarlo  fatene  uno vostro  e  fate in  modo che  arrivi al  futuro, perchè  è questo che hanno  fatto in passato  quelli a cui nn piaceva il loro presente.

Se  nn vi piace neanche questa morale ... mh,  molto probabilmente  è perchè nn vi piaccio io e  allora  mi chiedo per quale  motivo  siate venuti a leggere 'sta  roba.

Nacht 17.03.2010 ora: 13:53 commenta  leggi commenti (9)

la domanda ricorrente

 c'è una domanda che mi viene  rivolta spesso e siccome poco  fà mi è stata  rivolta per l'ennesima  volta, ho deciso di prenderne spunto per scrivere questo post di chiarimento sul mio orientamento politico.

Il mio orientamento  politico è senz'ombra di dubbio l'anarchia, ma non nel senso in cui vien intesa da chi si autoproclama  anarchico, perchè anche chi si  definisce anarchico si stà schierando da una parte. Io dovrei definirmi politicamente atea (è etimologicamente scorretto ma rende l'idea).
Spesso  la  gente mi chiede se sono fascista ... NO, nn sono fascista, anche perchè nel caso  qualcuno nn lo avesse notato, il fascismo nn esiste più da un sacco di tempo :D
Devo  ammettere  di avere una particolare passione per Hitler, ma  bisognerebbe tener presente che io  ho una particolare passione anche per i serial killer e i degenerati sessuali, i poeti tosicodipendenti, i registi visionari, i musicisti depressi e i pittori psicolabili; quindi  confondere  una  mia passione per Hitler con un orientamento politico è quantomeno buffo.
C'è stato un periodo della mia vita, quando ero ancora bella e pura  e  stupidissima, in cui credevo che la politica  fosse una faccenda seria, la accomunavo alla filosofia e ho addirittura pensato che un giorno (da grande)  avrei fatto   la carriera politica. Poi  sono diventata  adulta e ho capito una cosa  fondamentale della politica ... nn starò a dire le solite  frasi retoriche a proposito della corruzione, ecc, ecc ...  la mia spiegazione è  molto più "umana" e personale. Io credo che per potersi schierare politicamente sia necesserio avere un'individualità diciamo lieve. Il solo concetto di schieramento annulla la personalità individuale. Non c'è un'ideologia politica in cui io mi trovi  completamente  d'accordo. Nessuna. ma sinceramente nn ce n'è nessuna  con cui io mi trovi in accordo  anche  soltanto al 50%. In tutte le ideologie politche  vedo  dei paradossi, delle chiusure, delle incoerenze ... e  stò parlando  dell'ideologia, nn degli uomini che le  rappresentano, altrimenti  il discorso da ridicolo passerebbe a patetico  in un secondo.
Devo ammettere che un po'di invidia per chi  riesce a  definirsi  di destra o di sinistra o a definirsi  dark o punk o emo, o cristiano,  o avvocato o commercialista o aristocratico, o  epicureo ecc, perchè significa che  ha una sua dimensione su cui  poter contare anche  qualora ci si perdesse dentro.  Io nn sono mai  riuscita  a  far parte di  nessun "gruppo umano" in modo "politicamente corretto", forse perchè ho un approccio alla vita poco umano e troppo metafisico. Forse perchè se sono sempre pronta  a mettere in discussione le mie idee, figuriamoci  quelle degli altri ...

Insomma ....

nn chiedetemi più se sono   di destra, anzi: nn chiedetemi se sono qualcosa, perchè tanto  io non lo sò, perchè magari   frà un po' lo saprò,  ma magari  dopo cambio idea perchè me ne viene  una  che mi sembra più intelligente  :D

ciao

Nacht 01.03.2010 ora: 12:17 commenta  leggi commenti (32)

Ascoltare non è una condizione passiva...


Stò per imbattermi in un discorso  piuttosto contorto, nn perchè sia contorto il concetto in sè ma  perchè è  contorto il modo in cui riesco a formularlo, quindi  mi scuso in anticipo  se nn si capirà niente.
Recentemente  ho conosciuto un ragazzo  che ha  trovato nel giro di poche ore il mio  punto debole, nn sò se lo abbia  fatto con cognizione di causa, ma  resta il fatto che  avendolo trovato, infierisce su  di esso ...e  sarà anche un paradosso ma  mi è piaciuto.

Che il mio punto  debole (o punto di forza, chissà) sia l'egocentrismo, certamene lo avevate capito  bene anche voi, ma un conto è capirlo e un conto è capirlo veramente :)

Come  sanno solo le persone  a me più vicine, io nn sono una  gran parlatrice, anzi, sono quasi muta, ovviamente  questo nn dipende dal  fatto che  a me nn interessi comunicare, altrimenti  nn avrebbe senso che io faccia questa  gran  cazzata di  scrivere su un blog. Il fatto è che  ho un forte  complesso che mi trascino  dall'infanzia, ovvero il timore che  alla  gente nn freghi veramente  di  starmi ad ascoltare, che in realtà le conversazioni tra umani siano basate  sull'aspettare il prorpio turno per parlare, quindi,  essendo egocentrica, nn  sopporterei di parlare ed accorgermi che chi ho davanti nn è per nulla interessato o che mi stia  compiacendo.  Scrivere su un blog  è una  gran paraculata perchè puoi dire quello che vuoi, nn vedi le espressioni di chi  ti legge e soprattutto hai la  certezza che  chi ti legge è interessato (nel bene e nel male ovviamente).

Con  questo  ragazzo è  successa una cosa  strana: la prima  volta  che sono uscita con lui ho parlato tutto il tempo ed ho parlato  molto di me stessa. La  seconda  volta che  sono uscita con lui me lo  ha  fatto notare con un  tono  tra il sarcasmo e il rimprovero, io gli ho detto che  ne ero consapevole e anche  stupita, ma poi la  serata  ha preso   di nuovo   quella piega. Io  trovavo in tutto appigli per parlare di me stessa e lui  di farmelo notare.

va  beh, alla fine ho deciso che per  evitare di continuare a parlare una  buona soluzione poteva  essere scopare e  così ho fatto, ma ovviamente ora ho postumi penserecci da perfetta  egocentrica, ovvero: perchè IO ho avuto questo  flusso peristaltico incontrollato  verso  questo givin sconosciuto?
Beh la risposta chiaramente è facilissima. Ovviamente perchè lui mi  ascoltava e il fatto che me lo avesse fatto  "pesare" significa solo che  mi ascoltava  veramente.

Non sò  se ve ne siete mai resi conto ma  ascoltare nn è una condizione passiva, è anzi  una condizione incredibilmente attiva

:)

Nacht 22.02.2010 ora: 08:43 commenta  leggi commenti (24)

R.I.P.

dopo 10 anni di felice convivenza, il mio Miciu è morto.
cacchio che post dark! un post sul gatto morto (nero per di più).
No, nn è esattamente un post sul gatto morto.
Il post è più su un altro argomento, ma nasce  dalla  morte  del mio gatto.
Una mia vicina di casa (che ha sempre odiato tutti gli animali e l'ho vista  tirare dietro la scopa al mio gatto  in svariate occasioni, ma da quando ha due  microcani isterici ad impuzzarle  la  casa è  diventata una fervida animalista) mi ferma per dirmi "ho saputo che è morto il tuo gatto, mi dispiace  era così bello" io rispondo "non era molto bello  ma mi dispiace lo stesso" e lei "ma  cosa è successo?" io "ha preso la leptospirosi. lo  avrà morso qualche ratto", "oddio! ma nn è contagiosa per l'uomo?!" "si certo, infatti l'ho presa manch'io, ma  io  sono guarita, lui nn ce l'ha fatta" "Oh, peccato. cosa hai preso? antibiotici?" "no, niente" "come niente" "sono contraria" "come  contraria?  contraria alle medicine?" "si" "ma se nn guarivi? e il tuo gatto? nn hai curato neanche lui?" ..... insomma  si accende una  discussione su questo argomento.
Vi spiego, io sono diventata contraria alle medicine; ho le mie buone ragioni! Non direi mai a  nessuno di non prendere  medicine, ma IO nn ne voglio prendere mai più. Qualunque cosa mi accada (tranne se mi sparano  o se mi  morde un  serpente).
Ora, con questa tizia, peraltro molto cattolica, viene  fuori una discussione con tematiche sempre più religiose. Non starò a  ripetervi nè a riassumervi  la conversazione  che ho avuto con la mia vicina, ma  vi sottopongo a questi quesiti che credo siano piuttosto banali.
Non cade foglia che dio non voglia? quindi se  mi piglio il tetano vuol dire  che era  desiderio di nostro signore iddio che mi graffiassi  con un chiodo arrugginito infettandomi? quindi se prendo dei farmaci e  tento di sfuggire alla morte stò  combattendo contro il volere di dio? Oppure dio ci ha donato un intelletto che ci ha permesso di scoprire  gli antibiotici e quindi nn usarli sarebbe  come  sprecare uno dei nostri talenti  commettendo così un peccato? O forse nessuna di queste cose è un offesa a dio o lo sono entrambe ma la  cosa  che dio ci ha regalato lo stesso giorno che chi ha  regalato la morte e la sofferenza era il libero arbitrio  e  quindi ognuno di noi dovrebbe poter decidere quel  cazzo che vuole  per la prorpia vita? Qualcuno potrebbe anche pensare che  avrei potuto  evitare  di curare me stessa ma avrei potuto  curare il mio gatto ... beh,  sappiate che quando io dico : il MIO gatto, nn intendo  dire che lui era di mia proprietà, ma dico "mio" come  quando si dice "il mio ragazzo, il mio amico, il mio vicino, ecc..." Lui era un gatto libero, libero  da 10 anni, mai  fatta una vaccinazione, portato  dal veterinario solo una volta perchè gli avevano sparato. Nella  mia visione del  mondo un gatto (come  ogni altro animale)  deve essere libero, NON deve essere castrato,  deve  poter vivere la propria vita  come  è dettata dal prorpio istinto e se in questa vita  decide anche di avere me come amica e di privilegiarmi della sua compagnia di tanto in  tanto a me  fà moltissimo piacere, ma se in un combattimento con i ratti lui ha la peggio, dopo 10 anni di onorevole vita piena di cicatrici, forse è meglio un'altrettanto onorevole morte che un tentativo di prolungargli la vita  rendendolo però un gatto piu debole che nn potrà piu avere la meglio nelle sue lotte di quartiere.
Io desidero far parte della natura da quando ero piccola e la natura è meravigliosa e spietata. Io voglio essere così: Meravigliosa e Spietata, perchè è la cosa che  mi fà sentire più vicina  a dio  che io riesca ad immaginare.

+

 

 

Nacht 11.02.2010 ora: 17:14 commenta  leggi commenti (26)

e non chiamate razzismo il realismo


quando  ero piccina  il mondo era piu semplice,  la  gente era piu  cattolica, piu dogmatica  e c'erano regole precise, come per esempio quella  secondo cui le persone esteticamente belle sono stupide e quelle  brutte  sono intelligenti. Io nn ho mai  contrastato  questa  teoria perchè sono per l'equilibrio e per  certi la  realtà  sarebbe  troppo dura  da sorreggere. Però in quest'epoca moderna  dove l'intelligenza è stata  brutalmente  soggiogata dalle  radiazioni cosmiche, i brutti  stanno  diventando una  specie  fastidiosa, perchè oltre a non portare alcun contributo piacevole alla vista,  diventano intollerabili  anche  ad occhi chiusi, poichè la differenza  tra un bello  scemo  e un brutto scemo è che il brutto è anche  frustrato e invidioso.
Senza  considerare il  fatto che  almeno a  quelli belli,  c'è sempre  qualcuno  che li accusa di stupidità o presunta  tale (ad onorem), quindi almeno lo sanno :D

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Nacht 23.01.2010 ora: 22:56 commenta  leggi commenti (50)

La Bugia

l'altra  notte  ho  fatto una  cosa strana.
Io normalmente nn mento mai, nn perchè io  abbia  un'etica  eccezionale, ma per il semplice motivo che con gli anni ho sviluppato una mia  teoria  secondo cui la  verità è l'unica vera libertà che un uomo si possa  concedere, è il lusso per  eccellenza.  Questo perchè, nonostante  spesso la  gente  creda  di mentirte per  fare un  favore a  se  stessa, in  realtà lo si  fà  sempre per gli altri.  sempre. pensateci  e vi renderete  conto  che è così. L'ipocrisia è una  forma  di schiavitù.
 Ora io ho maturato anche il  fatto che  se  è  vero che in questo mondo siamo tutti soli, nn  vedo perchè io mi  debba negare il lusso di dire  sempre la  verità. (anche a  discapito  altrui). 
Qualche notte  fà però ho mentito e  mi  stò ancora  chiedendo per quale  ragione l'abbia  fatto.
ho ricevuto degli inaspettati  messaggi  da un ragazzo che ha  fatto parte per un breve periodo  del mio passato. Io  ero in un momento incredibilmente  fragile  della mia  vita perchè uscivo  da un periodo piuttosto  difficile,  fatto di dolore  fisico e di conseguenza  psichico. fisicamente  ero conciata  abbastanza male, sia  internamente che esternamente,  i  fartmaci che prendevo mi avevano  resa  molto brutta e  dopo  tanto  tempo in  cui  addirittura  evitavo gli specchi, ho  trovato un ragazzo  che  è riuscito (seppur per  breve  tempo) a  farmi sentire  bella e importante,  questo ha  fatto si che io  credessi  d'esserene innamorata, in  realtà mi sono  resa conto ben presto che la mia  era  solo  una  necessità  patologica e che   quello che  provavo in  realtà non  era altro che  attrazione  sessuale (beh, lo sò che  quasi tutti confondono l'attrazione sessuale  con l'amore,  ma  io di solito  riesco  ad  essere piuttosto lucida  su questo ... e in quel periodo io nn ero lucida,  ero solo  estremamente bisognosa.  bisognosa  di sentirmi amata  e  desiderata e  attraente per  qualcuno.  probabilmente uno qualunque).  beh, arrivo al punto,  questo  ragazzo, l'altra notte mi ha  chiesto se  io l'ho amato e  io senza  la minima  esitazione,  gli ho risposto di si,  sapendo di mentire. Come  se  sentissi  di  doverglielo,  come se avessi  timore di ferirlo. Ma  ancora  adesso nn  riesco a capire  se ho mentito per  gratitudine o per pietà o per cos'altro.  Perchè ho riniunciato al mio "lusso"?

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Nacht 01.01.2010 ora: 20:01 commenta  leggi commenti (19)

For Sale

sapete perchè  trovo appagante scrivere sul mio blog? Perchè mi permette di  esprimermi liberamente  senza l'obbligo d'un interlocutore e mi permette di leggere le  risposte e il parere altrui solo quando  e se ne ho voglia.  Mi permette  di scegliere se continuare una converazione  o ignorarla.


E'fuor di dubbio che in tutto  ciò ci sia del patologico, ma per  mia  fortuna io nn sono il genere di persona che considera Necessario correggersi (a meno che il correggermi non  vada a  vantaggio della  qualità della Mia  Vita).


Ovviamente  però  mi sono chiesta quale  sia l'origine di questa patologia e mi sono resa conto che è perchè preferisco di gran lunga il pensare al parlare e come avrete constato anche voi, a meno che non si abbia la fortuna di aver come interlocutore una persona  molto interessante e stimolante, quando si parla non si pensa.


Quindi, considerando il fatto che  ogni qual volta io  concedo la mia presenza  fisica ad altre persone, mi privo  del piacere illuminante datomi dalla solitudine e più passa il tempo  e più ne sento il peso, ho pensato di risolvere la cosa in modo  da poter andare incontro  a chi desidera la mia compagnia.


Mi sono resa  conto che il 90% delle volte che esco "per divertirmi" in  realtà stò  facendo un  piacere a qualcuno. Mi  vesto, mi  pettino e mi  trucco  con lo steso spirito con cui  ci si prepara per andare al lavoro o in guerra.
Sono certa che molti di  voi  capiscano ci cosa  stò parlando perchè certamente sarà capitato anche a voi.
Il problema è che mi capita  troppo spesso.


Per questa  ragione ho deciso di mettermi in vendita.

Poichè un operaio, o un impiegato, o un soldato, o una dama di compagnia, vengono  retribuiti per il loro operato,  ho deciso che la mia compagnia e le mie parole debbano ricevere  un compenso. Ora  devo solo decidere se il compenso debba  essere adeguato o simbolico, ma ho deciso  che nn  farò più beneficenza ... anche perchè sono  ormai certa che se i porci dovessero pagare le perle, le apprezzerebbero!

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Nacht 15.11.2009 ora: 18:38 commenta  leggi commenti (48)

Continua a Succedere

perchè gli uomini  respinti impazziscono?
ultimamente  mi  stà succedendo con una  frequenza  che mi spaventa.  Mi  era  già successo, qualche  volta, in passato, ma  negli ultimi  mesi, posso onestamente dire  d'aver perso il conto  dei maniaci ossessivi che  ho incontrato.
Conosco un ragazzo, a prima  vista mi sembra  carino, magari interessante e  allora, visto che  (come ho sollecitamente  evidenziato nel mio  penultimo e  terzultimo post) sono single :D , provo a conoscerli, poi approfondendo mi rendo conto che  non mi piacciono o che nn abbiamo  molto in comune e  decido d'interrompere i contatti .. a questo punto  succedono  cose  atroci.  sms e mail incazzatissime, piene di insulti,  telefonate  continue  alle  quali dopo un po'smetto di ripondere ma  il telefono continua  a  squillare per giorni. Gente  che  un momento  dice che sono la donna piu meravigliosa che abbiano mai incontrato e il  giorno dopo  mi stanno  scrivendo  che  sono la peggiore.
Il prodotto  del mio rifiuto non si  limita agli insulti, ma  si sviluppa anche in minacce tal  volta  velate, tal  volta  esplicite e inquietanti.
Adesso,  a parte chiedermi  cosa  scatti nella  testa  di un umano che  un momento  ti adora e il momento dopo  ti  vorrebbe morta, mi  chiedo anche: ma cosa  ci posso  fare se  non  mi piace nessuno? Devo mettermi a  fare la  carità? Devo  essere  carina e gentile (e  ovviamente ipocrita) per  tenermi  buoni dei corteggiatori .. che ne sò, per i  momenti  di carestia o per metter  su un allevamento?
Cosa  c'è  di  così inaccettabile  nel  rifiuto? Anche a  me è  capitato che mi piacesse  qualcuno e  io nn piacevo a  lui, è una cosa  legittima e  normale. Un NO è un no  in mezzo a  miliardi di esseri umani, non dovrebbe  minare l'autostima  di un individuo al punto  di renderlo  aggressivo ed ossessivo. Perchè un mio No, per  queste persone  diventa un NO  cosmico: IL NO assoluto. E nn stò parlando di persone che mi conoscono da anni e  quindi legittimamente   soffrono di una perdita nella  loro vita, ma di gente appena  conosciuta, gente  a cui  probabilmente, di me nn fregava  neanche un  gran che (anche perchè  come  fà a  fregartene  davvero di  qualcuno che  conosci pochissimo e  solo  superficialmente), magari  hanno solo  fantasticato   su come sarebbe  stato scoparmi ... magari ho incontrato  davvero solo persone  talmente  "viziate" che nel non  ottenere  una  cosa che in quest'epoca  non è più una cosa  da conquistare, si son  trovate destabilizzate. Ovviamente spero  non sia  così.
Comunque, io leggo un sacco di libri di psicologia  e di filosofia, ma  questo comportamento fatico veramente  molto a  comprenderlo. A  volte  la psicologia e la  filosofia  sono davvero solo argomenti per speculare e sono le esperienze  di vita  a  darti delle risposte.  Visto che io una  risposta a quest'argomento non riesco a  darmela, chiedo il  vostro  aiuto :D
Mi piacerebbe sapere che  teoria  avete a  riguardo e mi piacerebbe sapere a quanti di voi è  capitato  di imbattersi in comportamenti simili .. ma piu di tutto mi piacerebbe  che qualcuno mi dicesse se ha mai  avuto lui stesso comportamenti  simili e me ne spiegasse il moto.

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Nacht 08.11.2009 ora: 20:46 commenta  leggi commenti (33)

IN-UTILITA' dell'essere umano

oggi  domenica, il  giorno più ambiguo  della settimana perchè alcuni lo passano a smaltire la sbornia, alcuni annoiandosi  davanti alla  TV,  alcuni a letto  con il/la prprio/a amante e alcuni inventandosi  qualcosa  di in-utile  da  fare per  far passare la giornata ... che nn è  propriamente una giornata  di festa perchè nel tuo inconscio sei già proiettato all'odioso  lunedì.
Il  vero  fascino della domenica è il suo allure malinconico .... si,  nella più romantica delle  ipotesi! Perchè nella  realtà  credo sia il giorno in cui la  gente  dà il peggio di sè:  urlano  davanti  alla TV  guardando la partita  e bevendo  birra da due soldi,  fanno  pic nic nei parchi portando  terrore  alla  fauna con i  loro schiamazzi molesti e ovviamente nn dimenticando di lasciare immondizia  sparsa un po'ovunque,  se abitano in un condominio  con  le pareti di  cartone  passano la  giornata a  spostare mobili, litigare e  passare l'aspiapolvere,  si danno al bricolage o allo sport in modo   totalmente incompetente, intasando come ogni domenica pomeriggio i prontosoccorsi, ecc, ecc.
I miei vicini di casa oggi si sono dati ad una pratica vandalistica che  probabilmente  consideravano  utile.
Io abito in una  casa indipendente ma  confinante  con altre  e con questi ho un cortile con portici in comune.
Grazie a dio, nonostante   la ipercementificazione degli ultimi anni, anche quest'anno, sotto  ai nostri portici  sono tornate le rondini (grazie alle  quali io posso vantare delle splendide e  tranquille estati prive di mosche e zanzare).  Da poco  sono  ripartite per l'Africa lasciando vuoti i loro nidi ... voi saprete che le rondini  tornano  sempre nel loro nido, di generazioni in  generazioni ... ma l'anno prossimo le  aspetterà una  brutta sorpresa: i miei vicini di casa oggi pomeriggio  hanno  distrutto  tutti i nidi di rondine  sotto ai nostri portici! Motivo? Per nn avere più le  cacche di rondine che sporcano! Io sono scesa inferocita inveendo e  questi mi  guardavano come se fossi una pazza , ostentando la loro civiltà nell'aspettare che  le rondini ripartissero. Forse questi poveri pirla nn sanno che  trovando tutto distrutto potrebbero (stranamente) interpretarla come una minaccia  e nn considerarlo piu un luogo sicuro ... a no, che scema che sono,  certo che lo sanno, infatti il loro scopo era prorpio sfrattarle  per nn   dover piu  fare l'immane sforzo di pulire  quattro  stronzi (nonstante le  rondini invece  a noi stronzi  umani ci sopportino benissimo).  Io ho provato a spiegargli che  questo  gesto  oltre  che essere  incredibilmente  disgustoso  è anche illegale e ignorante  anche  a livello  egoistico perchè  se l'anno prossimo le  rondini nn avranno voglia di riedificare quì  ci troveremo  le  case piene di insetti.
In tutto questo  c'è un attimo, durato  poche  frazioni di secondo che  dà un  senso  al perchè io sia  qui  a scrivervi questa cosa.
Ovviamente  dinnanzi ad una  situazione  così io provo  sempre  sensazioni di  grande disagio, in cui  trovo quasi insopportabile appartenere  alla specie  umana  che conidero dannosa al pianeta  e nella migliore delle ipotesi inutile, ma poi  guardo i  frammenti  dei nidi di rondine per  terra e mi accorgo di una cosa che mi commuove in modo indicibile  e mi  fà sentire  così lusingata  ed Utile, come mai nessun complimento  rivoltomi  da un umano ha saputo  fare.
le rondini  fanno i nidi rigurgitando  fango e  usando   materiali  leganti  come erba  secca ... intorno a casa mia  è quasi impossibile  trovare  dell'erba per  un raggio piuttosto ampio ... lo sapete con cosa  hanno  tessuto i loro nidi queste rondini? Con  dei capelli biondi molto lunghi.  In tutto il vicinato solo io ho  i  capelli  lunghi biondi ed io stendo  fuori  dalla finestra la mia biancheria da dove  probabilmente loro  hanno raccolto  con pazienza i miei capelli.
Non sò  se a voi questa  cosa   fà  qualche  effetto  o nn ne  fà nessuno, io  però mi sono  commossa  in un modo incredibile, ero  quasi sull'orlo di piangere dalla gioia.
La  gioia  del sentirmi utile,  davvero.

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Nacht 04.10.2009 ora: 18:14 commenta  leggi commenti (40)

SINGLE atto II

Come  SEMPRE, più i miei post  trattano argomenti  demenziali, in modo  demenziale  e più creano interesse  e partecipazione.  Rendermi conto di questo, ogni  volta  crea in me una  reazione  chimica che m'inebria al contempo  di tristezza  e  giubilio :D (ovviamente "tristezza" non è la parola  giusta ma nn  ho volgia di pensare).
Quando inserisco un nuovo post lo segnalo anche sulla mia pagina privata di myspace, dove ho solo pochi amici e  quindi  penso possa interessar loro. Tra  i miei  amici  su myspace e  alcuni tra i lettori del blog  che non conosco,  mi sono arrivate parecchie mail che facevano  trasparire una sorta di risentimento personale da parte di coloro che vivono una  "felice"  relazione.
Come se io con il mio post  volessi condannare o  denigrare  chi vive una  relazione amorosa.
Per prima cosa  se  vi siete sentiti  tirati in  causa, volgio citare me  stessa, perchè è una cosa che mi  fà godere:  "Nel  frattempo   continuerò ad  esser una  single, non per  scelta, ma  certa  di non  cadere in quella  disgustosa trappola in cui vedo intrappolati  il 99,999999999999999999%  delle persone  "fidanzate".  Facce  annoiate, movimenti automatici,  sguardi asettici e niente  da dirsi che non si siano già  detti." Ora,  se  voi vi ritrovate  in questa  descrizione, non devete incazzarvi  con  me  ma  con voi  stessi,  se invece nn vi ci ritrovate nn  capisco  perchè mai dovreste  offendervi.  Tanto più che  credo  traspaia  dalle  mie parole che  io NON sono single per  scelta hahaha, ma lo sono perchè .... ok  dai, non perchè sono una  strafiga sotto  tutti  gli aspetti, ma perchè non mi  và bene un  cazzo.  Va bene così?

In  effetti potrebbe andar bene così, ma non và più bene  dal momento che la cosa più bella  del mio blog è  che  i vostri commenti mi  aiutano  sempre  ad allargare il mio punto di vista. Per esempio, io nel post precedente non ho  mai   fatto  allusioni sulla mia presunta  superiorità,  anche perchè la superiorità è un concetto  che  cambia totalmente  significato in base all'angolazione in cui  si guarda. Però alcuni di voi se ne son venuti  fuori definendomi  tale.. e io, ovviamente  li ringrazio anche  nel  caso  mi stessero prendendo per il culo. Anche perchè la  superiorità non è un  fatto reale ma  qualcosa che ti viene  attribuito  dagli altri.  Questa riflessione nasce in me  dopo aver letto un commento di tale "Pippo" :D nel mio post precedente, il  quale  afferma che in  me  non  vi sia  alcuna  superiorità se non nel fatto che io sia (parole sue) una  grande  fica.
Adesso  voi ditemi  cosa  rende superiore se non l'esser  fighi?! hahaha
Io ogni giorno  vedo comportamenti  grotteschi attorno a me, causati prorpio dalla mia esistenza.  Il mio  ex  ragazzo, non che uno dei miei migliori amici,  mi dice  sempre:  "Tu  tiri  fuori il peggio  dalle persone",  Einstein  diceva: "le bionde non sono più  stupide, sono gli uomini a diventare  stupidi  davanti alle bionde".
Gli uomini, al mio cospetto, si trasformano in immani  deficenti (non tutti chiaramente), iniziano ad atteggiarsi a  ciò che non sono,  raccontano  balle  assurde che poi non sanno nemmeno sosotenere solo per  darsi importanza, nella speranza di far colpo, oppure  fanno i sostenuti perchè pensano: "questa è figa ed è abituata agli zerbini .. io  faccio il figo  così mi nota" ed una  serie  infinita di altri comportamenti demenziali che non  stò a  descrivere ma che potete immaginare. Poi ci sono le donne ... sono abituata  da sempre a vedere  le  ragazze nell ambiente che  frequento piu spesso, imitare i miei atteggiamenti, il mio abbigliamento o perfino ordinare  lo stesso drink, ma  fin li la  considero  semplice emulazione, ma  ultimamente  stò notando una cosa buffissima ...  voi lo sapete che io   anche se sdrammatizzo,alla fine sono una pesantona ... insomma,  faccio la bionda  ma  fondamentalmente  sono una  squallida  nerdacchiona intellettuale e mi piace anche l'idea di condividere, anche in piccolissime dosi  ciò che per me è interessante.  Da poco  tempo  mi sono iscritta  a  facebook e ogni  tanto  posto qualche link di cose che mi piacciono;  dalla musica, al cinema,  alla poesia, ecc
Ho pochi contatti  e quindi è  ovvio che i pochi che ho  abbiano  gusti affini ai miei  e che  quindi  apprezzino ciò che posto, però poi  vedo che alcune  ragazze iniziano a postare cose che nn avevano mai postato prima, come appunto pezzi di musica classica o poesie (e sono  tante.. oserei dire, quasi tutte) ... forse nella speranza di  riscuotere un  certo successo  o attenzioni ... il problema,  ragazze, è che non si può  finger d'esser fighi :D però si può emulare  qualcuno facendone un'icona.  Ecco  da  dove arriva la mia superiorità. Non da me, ma da  chi mi innalza a  tale  emulandomi o alterando i  propri  comportamenti.

E dopo  questo delirio d'onnipotenza non  c'è più alcun  dubbio sul perchè io sia  SINGLE, hahahaha.

- 

Nacht 08.09.2009 ora: 16:23 commenta  leggi commenti (44)

Single

 


Dice: "Sei  fidanzata?"
"No."
"Single?"
"mh."
"Una  ragazza  bella  e interessante  come  te ... allora  sei single per  scelta"

...

Single per  scelta.
Qualcuno mi spiega  cosa  cazzo  sarebbe un single per scelta?
Cioè, CHE  scelta?
La  scelta  di avere come difanzato uno   di cui parlar male  con le amiche  perchè  per la maggior parte del tempo   dice  cazzate e  ha comportamenti  che  mi  tocca compatire?
Non sò come la  pensiate voi ma   un  single per  scelta  è uno che   gli si para  davanti  la donna  o l'uomo perfetti, affini al  100% e   davanti a questo dice:  "No,  grazie".
Adesso  nn volgio dire che  nessuno  abbia mai  fatto questo tipo di  scelta, ma  certamente  non io.
Io  sono single  perchè arrivata  alla mia  età e  dopo aver  provato ogni tipo di stuzzichino  trovassi in giro,  tanto  da non apprezzarne più i sapori, mi  ritrovo  ad  esser  troppo bella e  troppo colta e  troppo  sofisticata (nel  senso  dell'aver sofismi) e  troppo brillante e  troppo  creativa, per  poter trovare un uomo alla mia altezza.
Non pensiate che stia  esagerando ... sono certa che alcuni di voi  comprendano la mia situazione  poichè la provano su se stessi.
Adesso io mi chiedo, come  si  può  definire una  scelta restare  soli oppure  accontentarsi   di un pirla  qualsiasi  che abbia  almeno  qualche  cosa in comune con noi?
Io a volte qualcuno me lo prendo,  giusto per tenermi in allenamento, altrimenti  se un giorno incontrerò quello giusto  nn saprò piu nenache   come si  formula  una  frase o come  si  fà una  carezza ... i  criteri di  scelta sono inesistenti,  uno  me lo prendo perchè è bello, uno   perchè mi sembra  un  cane  abbandonato, uno perchè  sembra  pazzo ....
... non  giudicatemi per  questo. è  vero  che  uso  gli esseri umani per il mio  svago e sollazzo, ma  d'altronde è anche vero che  voi non  avreste  alcuno scopo di esistere  se non perchè io  ne possa  gioire ed usufruire.
(se questa  frase  vi sembra una  caricaturesca affermazione  d'egocentrismo, provate  a  capirne  il  reale  significato e vi  renderete  conto  che questo è infnitamente piu  vero  dell'esistenza di qualsiasi  Dio)
In ogni  caso, come  una bambina  in una  grande stanza del  castello,  strabordante  di giocattoli,  stò cominciando a  trovare obsoleto  ogni giocattolo.
Gli ultimi  ragazzi che ho  frequentato, perche  mi rendessero  solo un millesimo  di quel che  potevano prendere  da me, dovevo usarli come  pupazzi e  dirgli  esattamente  cosa  fare, dove mettersi, che faccia  fare e credetemi,  anche cosa pensare. Ho provato  a  donar  loro il libero arbitrio  ed  è stato come appoggiare l'orecchio ad una conchiglia vuota.
Grazie  ad'Io riempio  abbastanza  la  mia stanza da non soffrir  di solitudine ...ma  a volte  mi chiedo  come  sarebbe avere  qualcuno che  sappia  vedere quel che  vedo io, che sappia sentire  quel che sento io, che  capisca   ciò che dico e  che dica  cose che rendano  alchemico  lo  scambio  tra le mie parole e le sue, che sia bello almeno  quanto me e che sia un bravo amante
e  faccia  tutto questo con me.

Nel  frattemo   continuerò ad  esser una  single, non per  scelta, ma  certa  di non  cadere in quella  disgustosa trappola in cui vedo intrappolati  il 99,999999999999999999%  delle persone  "fidanzate".  Facce  annoiate, movimenti automatici,  sguardi asettici e niente  da dirsi che non si siano già  detti.

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Nacht 03.09.2009 ora: 17:46 commenta  leggi commenti (27)

autocelebrazione

nel  caso a  qualcuno potesse interessare, questo mese  è stata pubblicata  una mia intervista  su questo magazine.

http://www.liberaeva.com/modelle/nacht2009.htm

+

Nacht 10.08.2009 ora: 22:34 commenta  leggi commenti (37)

non sarà la codardia?

 

qualcuno  sà  dirmi a  quale punto  della  storia  dell'umanità  è stato  deciso  che  Buono  e  Giusto  significa in realtà Mite?


Quando sei  aggressivo  sbagli. Ma chi lo ha detto? 


Se  c'è una  discussione il modo Giusto di affrontarla è  parlare pacatamente .... perchè?! Perchè nn potrei  farlo aggredendo  chi ho  di fronte  se  questo  servisse a  far  capire  davvero le mie  ragioni o a risolvere più  rapidamente  una situzione? Per una  questione di rispetto?  e il rispetto per la  mia natura aggressiva  dove lo mettiamo?


Perchè  tutti  sono concordi sul  fatto che  è giusto restituire  ciò che   ci viene rivolto come  restiture un sorriso o una  parola   bella o un  favore,  ma non un torto? Perchè  restituire un favore è  Giustizia e  restiture un  torto è Vendetta?


Perchè "ama gli altri come  te  stesso" ma non  "tratta  gli altri come loro  trattano  te"?


Io volgio  sapere  chiccazzo ha  stabilito  cosa è bene e  cosa  è male. Il bene  è qualcosa che  dà belle sensazioni e il  male è ciò che  dà dolore...  forse. Si ma  Forse, le  cose che  fanno piacere a qualcuno  fanno   soffrire altri e  alcune  cose che provocano  dolore ad alcuni provocano piacere ad altri e  quindi come la mettiamo?


Sia  chiaro, non ho voglia di rimescolare  tutto, sarebbe troppo complicato (anche se utile), però per  favore, smettiamola di confondere la codardia o lo spirito  da coniglio con la bontà e lo spirito  da predatore con la  cattiveria.


Basta, lo sfogo  estivo   l'ho avuto .. almeno non ho fatto una  strage  con un macete  come  fà di solito il cittadino medio  quando gli si surriscalda il cervello con il  caldo estivo.

 ciao

Nacht 30.07.2009 ora: 03:15 commenta  leggi commenti (64)

MAD

Io  abito in un paesino
e come  voi saprete, in ogni paesino c'è un matto  del paese.
Il matto  del mio paese è bellissimo.
Un  vecchietto con la  carnagione scura e i capelli bianchi, che assomiglia a Mr. Magoo, solo che non  cieco ... però è  zoppo e  gira con un bastone da passeggio che usa un po'come stampella e un po'per minacciare chiunque entri nella sua linea visiva.
E'così che manifesta la sua "pazzia", urlando ed inveendo verso chiunque e puntandogli il suo bastone come farebbe Mosè se fosse incazzato.
Certo mi  rendo  conto che giudicarlo pazzo solo per questo comportamento sociopatico e violento, è una visione limitata ed unilaterale. Bisognerebbe sapere il perchè  di questo comportamento forse per poter decidere se sia pazzo o meno.
Ma ciò che mi preoccupa non è questo comportamento aggressivo, bensì il contrario.
Perchè quest'omino di cui tutti hanno paura, perchè minaccia la  gente con il bastone, bastona le auto parcheggiate  sul marciapiede,  entra al supermercato solo per urlare straordinari e fantasiosi, volgarissimi insulti alle  commesse e alle mogli borghesi dei mobilieri lissonesi che spettegolano al bar del supermercato ... però ... era ovvio che ci  fosse un però, altrimenti che cazzo  stò scrivendo a fare? Con me è gentilissimo. Mi saluta come un vero signore d'altri tempi, facendo un lieve cenno d'inchino.
Oggi ho provato a parlargli per la prima volta per vedere se improvvisamente sarebbe impazzito.
Gli ho  detto solo "buon giorno", ma forse qualcuno di voi può capire che anche solo questo "buon giorno" avrebbe potuto scatenare qualcosa. Invece lui mi ha risposto: "Ormai è  sera e  stà per arrivare un temporale" io  gli  ho sorriso e  gli ho detto: "E'  vero"
e boh. Le storie  dovrebbero  avere una morale, ma anche no.
L'importante è avere la sensazione  di aver capito qualcosa.

Nacht 22.07.2009 ora: 20:29 commenta  leggi commenti (18)

Il Parlar Male

esistono vari modi  di  "parlar male"
uno è il famoso  parlar  male alle spalle .. io lo  faccio, ma  solitamente  se  parlo male di qualcuno è  perchè mi sta  sulle  palle e  io nn parlo  volentieri delle persone  che mi stanno sulle palle, in compenso  se  me le  trovo  davanti  trovo  un  gran piacere e soddisfazione  personale  nel  dirgli  in  faccia ciò  che di male penso, magari  sorridendo.

Poi esiste un parlar male  che  secondo me nn è un vero parlar male, ma  è un semplice  riportar  fatti reali, che però si riferiscono ad azioni o situazioni  nn  belle. es.: "sai, Tizio ha  salvato  un bambino da un incendio!" = parlar bene. "Sai, Tizio ha picchiato a  sangue la sua ragazza" = parlar male. E  questo tal volta  fa incazzare la vittima ovvero   soggetto  della  chiacchiera perchè  vorrebbe  che la sua privacy fosse maggiormente ripsettata ma  questa è una  ridicola utopia  nell'epoca del talk show (ovvero  cazzi e mazzi stesi in piazza ad asciugare).

Esiste poi  il parlar male che si può meglio definir come "calunnia", ovvero inventare di sana pianta  voci (ovviamente negative) su  qualcuno. E nn  parlo di quelle voci che   quando hanno  fatto il giro  del popolo  arrivano  ultraingigantite, ma proprio di cose inventate.
Non sò se a  qualcuno di  voi è  capitato d'esserne vittima,  a me si ed è spesso sconcertante .. anche perchè il tipo di calunnia inventata  mi porta  istintivamente  a psicanalizzare la mente che  l'ha inventata e   mi  fà provare  piccoli brividi di  terrore e/o disagio.

Siccome  voi sapete  bene che questo è un luogo  dove La Nacht nn ha alcun pudore, voglio portarvi  qualche esempio  giusto per  darvi un'idea dell'entità del "danno".
Non  farò l'elenco delle persone che si  vantano d'esser state mie amanti e dalle quali, chiedendo  delucidazioni, ho ottenuto  buffime situazioni  di  imbarazzo e negazione totale, perche  queste  situazioni, sono certa, sian capitate ad ogni donna, ma voi cosa pensereste se una persona  di vostra conoscenza  inventasse voci su di voi su vostre  presunte orge con  bambine dodicenni? .. vi  incazzereste con questa persona o  sareste preoccupatissimi per la sua psiche? Io devo essere sincera, sono preoccupata per la psiche  di questo soggetto. E cosa penseresta  di una persona che venedo a conoscenza di una vostra malattia molto grave (che in  taluni tristi casi può esser  terminale) ed andasse in giro a dire "nn è  vero niente, è stata in ospedale ad abortire"  ... un aborto  lungo  piu di un anno  ha  avuto certamente  qualche complicazione, haha, ma a parte questi dettagli ... secondo  voi, cosa porta le persone a concepire e anche ad esplecare simili amenità? .. e  vi prego, nn ditemi solo: "l'invidia", perchè l'invidia è un sentimento che tutti negano a se stessi, ma  che in realtà  tutti proviamo, ma nn tutti  abbiamo come diretta conseguenza la cattiveria o la pazzia calunniatoria. Quindi .. secondo  voi, da quale menadro della psiche nasce la calunnia?

Nacht 24.06.2009 ora: 21:40 commenta  leggi commenti (61)

La Fantasia

quando hai poca  fantasia, le  tue emozioni  dipendono  dagli stimoli  esterni, mentre  quando hai molta  fantasia  puoi  fare interamente  affidamento  sugli stimoli interni.


Essere  privi di fantasia  è  abbastanza una  fregatura perchè in  effetti, a parte le  catastrofi naturali, nn  è che ci sia un gran che  di  stimolante intorno, ma magari uno privo di  fantsia nn si pone nemmeno il problema (però forse si considerando l'altissima percentuale  di  persone giovani e non  che  si affidano alle  droghe per  credere  di divertirsi o checazz'altro). 

Avere molta  fantasia  d'altro canto,  seppur ti permette  di  crearti innumerevoli e  variegati  film  al  secondo, è comunque  una  condizione che fotte  di brutto. Ti fotte perchè è come se  tu  ti autodrogassi continuamente (nn si dice "tu  ti" ma è bello)  e  quindi il tuo umore, i tuoi stati  emozionali e le tue produzioni ormonali  (e nn mi riferisco  solo al sesso quando parlo di ormoni) hanno continuamente  picchi di IN  e  OUT vertiginosi, a mio parere   decisamente  più ingestibili  di  qualunque droga che io conosca.

Io  dall'ormai  remotissima  età  di  12 anni ho continuamente  stati  di  euforia  ed estasi alternati da senso  di vuoto, panico, oblio e  conseguente desiderio di morte.

La  fantasia ti  fà  vedere i colori piu colorati e i grigi più  grigi, se potete  capire cosa  vuol dire .. certamente  lo hanno capito  persone come  Van Gogh, che infatti è morto  pazzo e malato. La musica ti può  far rinascere oppure ucciderti ... e  questo lo possono  capire persone  come Mozart,  che infatti è morto pazzo e malato ...  e così via  :)


Ora, lungi da me  (ma  forse neanche tanto) paragonarmi a Van Gogh e a Mozart,  ma  voglio dire che con tutta la  fatica che  faccio  quotidianamente per amarmi, nn posso e nn voglio  certo  rinnegare o maledire o denigrare la mia fantasia soltanto perchè mi porta ciclicamente  a stati depressivi molesti.  Ne  guarderò,  anzi, i lati positivi:  senza  che  accada intorno a me nulla di particolarmente  eccitante  o  anche solo dignitosamente interessante, io  riesco a  trarre da me e  da ciò che in  realtà  esiste e sussiste  solo nei sottotitoli per non  vedenti del mio film,  una  quantità di emozioni che  se  potessero  attaccare un generatore alla mia psiche, potrei produrre energia ecologica per  mezzo emisfero ... ora che ci penso,  forse per l'intero emisfero, visto che poi, quando l'energia  ha fatto il giro del  globo, mi si  rischianta  addosso con un  voltaggio che  quanto meno spiega come mai il mio corpo si ostini ad invecchiare così lentamente nonostante io  faccia di tutto per distruggerlo (e se qualcuno di  voi conosce alcune  teorie  sui  fulmini e  le  persone  colpite  dai fulmini  sà di cosa  stò parlando, altrimenti nn fà niente perchè  tanto  la  gente   dondola la  testa avanti e indietro per  dire  di si,  soprattutto  quando nn stà capendo niente).

Basta, ciao.

Nacht 14.06.2009 ora: 22:33 commenta  leggi commenti (32)


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